Ciao Gina -Le avventure di Pinocchio-Geppetto- F Carpi.Guitar, Beppe Pisani. . Arr. Lorenzo Michel
LA FATA TRISTE La “bersagliera” per tutti, per me “La Fata Triste”. Gina Lollobrigida parte da un paesino, Subiaco (RM), è terza a Miss Italia, bellezza accecante e disarmante e, la prima cosa che dice è, “vorrei che questo concorso di bellezza potesse valorizzare le mie qualità artistiche”. Negli anni ‘50 viene chiamata in America e subito diventa Diva Internazionale, impara e recita in inglese e in francese. La Personalità decisa e indipendente ha spinto Gina Lollobrigida a fidarsi solo di se stessa, a truccarsi sempre da sola, a disegnarsi i suoi sfarzosi abiti da sera, a lottare in tribunale per tutelarsi dalla stampa troppo curiosa e da produttori negligenti. Impegnata da anni per l’Unicef (amica di Maria Teresa di Calcutta), l’Unesco e la Fao, nominata nel 1987 Grande Ufficiale dell’Ordine al merito della Repubblica. Stanca del Cinema che l’ha sempre cercata, torna al suo primo amore: aveva studiato alla Accademia delle Belle Arti. E subito diventa Pittrice, fotoreporter e scultrice di fama mondiale, ARTISTA UNICA; della bellezza non è ha mai fatto un vanto, donna umile e forte cercata da tutti eppure, ha vissuto una vita travagliata. Di tutti i suoi beni non è riuscita a disporre come voleva, accusata dai giudici perché non in grado di intendere e volere. Un giovane che si occupava di lei e che l’ha scossa dal torpore della solitudine è stato accusato di circonvenzione di incapaci. Gina ha lottato contro giudici e contro il vortice del sistema mediatico che l’ha risucchiata. STORIA DI DIVORZIO, DI TRUFFE, DI FIRME FALSE, DI MATRIMONIO FITTIZIO, DI FIGLIO INGRATO. IN UNA ULTIMA INTERVISTA HA DICHIARATO PUBBLICAMENTE “FATEMI MORIRE IN PACE”. Fiorenzo Carpi ha scritto le musiche de “le avventure di pinocchio” ho suonato il tema di Geppetto, unico fedele e sincero marito della “Triste Fata Turchina”. Lorenzo Micheli trascrive per chitarra il tema che, come espressamente richiesto nella partitura , vuole che venga suonato “con malinconia”. Ciao Gina, riposa in pace. Un tuo ammiratore, Beppe Pisani. "Gina Lollobrigida non ha mai smesso e probabilmente mai smetterà di essere il simbolo di una bellezza italiana sana e pura".
LA FATA TRISTE La “bersagliera” per tutti, per me “La Fata Triste”. Gina Lollobrigida parte da un paesino, Subiaco (RM), è terza a Miss Italia, bellezza accecante e disarmante e, la prima cosa che dice è, “vorrei che questo concorso di bellezza potesse valorizzare le mie qualità artistiche”. Negli anni ‘50 viene chiamata in America e subito diventa Diva Internazionale, impara e recita in inglese e in francese. La Personalità decisa e indipendente ha spinto Gina Lollobrigida a fidarsi solo di se stessa, a truccarsi sempre da sola, a disegnarsi i suoi sfarzosi abiti da sera, a lottare in tribunale per tutelarsi dalla stampa troppo curiosa e da produttori negligenti. Impegnata da anni per l’Unicef (amica di Maria Teresa di Calcutta), l’Unesco e la Fao, nominata nel 1987 Grande Ufficiale dell’Ordine al merito della Repubblica. Stanca del Cinema che l’ha sempre cercata, torna al suo primo amore: aveva studiato alla Accademia delle Belle Arti. E subito diventa Pittrice, fotoreporter e scultrice di fama mondiale, ARTISTA UNICA; della bellezza non è ha mai fatto un vanto, donna umile e forte cercata da tutti eppure, ha vissuto una vita travagliata. Di tutti i suoi beni non è riuscita a disporre come voleva, accusata dai giudici perché non in grado di intendere e volere. Un giovane che si occupava di lei e che l’ha scossa dal torpore della solitudine è stato accusato di circonvenzione di incapaci. Gina ha lottato contro giudici e contro il vortice del sistema mediatico che l’ha risucchiata. STORIA DI DIVORZIO, DI TRUFFE, DI FIRME FALSE, DI MATRIMONIO FITTIZIO, DI FIGLIO INGRATO. IN UNA ULTIMA INTERVISTA HA DICHIARATO PUBBLICAMENTE “FATEMI MORIRE IN PACE”. Fiorenzo Carpi ha scritto le musiche de “le avventure di pinocchio” ho suonato il tema di Geppetto, unico fedele e sincero marito della “Triste Fata Turchina”. Lorenzo Micheli trascrive per chitarra il tema che, come espressamente richiesto nella partitura , vuole che venga suonato “con malinconia”. Ciao Gina, riposa in pace. Un tuo ammiratore, Beppe Pisani. "Gina Lollobrigida non ha mai smesso e probabilmente mai smetterà di essere il simbolo di una bellezza italiana sana e pura".