BERLIN'S MET ART MORPHOSIS - Giovanni Sannino
Il video è un ritratto di Berlino. Una sinestesia di immagini e suoni che svelano le modalità attraverso cui si è condotta, nel venticinquennio post-muro, una riflessione democratica sulle azioni di ricostruzione e restauro attribuite alla città. Grazie al confronto internazionale, si è indagato sul ruolo della città come luogo vivo e d’insieme piuttosto che dimostrativo o puramente estetico. Lo studio dei processi evolutivi di Berlino, dopo la caduta del muro, ha evidenziato una città in perenne metamorfosi che mette a confronto uomo e ambiente. Una mappatura psicogeografica: uno studio degli effetti precisi dell'ambiente geografico - urbano - che agisce direttamente sul comportamento affettivo degli individui. L’evoluzione della metropoli è, infatti, una mutazione “costruttiva” della città, caratterizzata da estetiche e ideologie di chi la abita. I cittadini, confrontandosi pubblicamente, possono così avere più consapevolezza di sé e del rapporto con gli altri. L'idea promossa da questa teoria lancia dunque una riflessione sulla città come luogo vivo, d’incontro, piattaforma di confronto fra idee e popoli. E nell’anno di Expo 2015, invita a partecipare al cambiamento di Milano: città contemporanea, multietnica, d’avanguardia, sempre più consapevole ed europea.
Il video è un ritratto di Berlino. Una sinestesia di immagini e suoni che svelano le modalità attraverso cui si è condotta, nel venticinquennio post-muro, una riflessione democratica sulle azioni di ricostruzione e restauro attribuite alla città. Grazie al confronto internazionale, si è indagato sul ruolo della città come luogo vivo e d’insieme piuttosto che dimostrativo o puramente estetico. Lo studio dei processi evolutivi di Berlino, dopo la caduta del muro, ha evidenziato una città in perenne metamorfosi che mette a confronto uomo e ambiente. Una mappatura psicogeografica: uno studio degli effetti precisi dell'ambiente geografico - urbano - che agisce direttamente sul comportamento affettivo degli individui. L’evoluzione della metropoli è, infatti, una mutazione “costruttiva” della città, caratterizzata da estetiche e ideologie di chi la abita. I cittadini, confrontandosi pubblicamente, possono così avere più consapevolezza di sé e del rapporto con gli altri. L'idea promossa da questa teoria lancia dunque una riflessione sulla città come luogo vivo, d’incontro, piattaforma di confronto fra idee e popoli. E nell’anno di Expo 2015, invita a partecipare al cambiamento di Milano: città contemporanea, multietnica, d’avanguardia, sempre più consapevole ed europea.